Pontificale
Precedono il Pontificale due lettere, una di Giacomo Luzi a Raffaele Riario, l'altra di Agostino Patrizio a papa Innocenzo VIII. Testo stampato in rosso e nero recante anche notazioni musicali. Iniziali xilografiche.
Il tipografo è uno dei più importanti protagonisti dell'editoria romana della fine del XV secolo, a cura di M. Miglio e O. Rorsini, Napoli, Electa.
Note all'esemplare:
Legatura in cuoio su assi lignee con resti di fermagli e bindelle. Piatti e dorso solo parzialmente restaurati nel 2001 dal Laboratorio della Novalesa con integrazioni realizzate in cartone ricoperto da pelle di capra, decorati con numerosi fregi realizzati a secco con rotelle e piccoli ferri e filettature. Cerniere rinforzate con strisce di pergamena di recupero con testo in scritturagotica libraria con iniziali filigranate e semplici a pennello. Cucitura a spina di pesce su 4 nervi doppi infilati in pelle allumata. Capitelli mozzi in pelle allumata doppi e ornati di cui quello di piede è di restauro.
A carta a1 recto: iniziale miniata con cornice fitomorfa a lato e ghirlanda d'alloro nel margine inferiore contenente spazio per stemma di possessore mai completato. All'interno alcune semplici iniziali a pennello in inchiostro azzurro. Poche correzioni manoscritte al testo.
